
L'ASSTRA (Associazione Trasporti) è l'Associazione delle Società ed enti del trasporto pubblico locale di proprietà degli enti locali, delle regioni e di imprese private, cui aderiscono la totalità delle aziende esercenti il trasporto urbano, oltre il 65% delle aziende esercenti il trasporto extraurbano, tutte le ferrovie locali (non appartenenti alla società Ferrovie dello Stato), nonché le imprese di navigazione lagunare e lacuale. Tra i compiti istituzionali dell'Associazione vi è quello di rappresentare le esigenze e gli interessi degli operatori pubblici e privati, nonché svolgere a livello internazionale, nazionale, regionale e locale azioni di sostegno a favore della mobilità collettiva.
I servizi gestiti dalle aziende associate ad ASSTRA (197 società ed Aziende) comprendono, oltre ai servizi urbani ed extraurbani con autobus, filobus, tram, metropolitane, ferrovie, imbarcazioni, funivie, anche servizi di trasporto turistico, scolastico, parcheggi, rimozione autoveicoli, ecc.
Le aziende associate ad ASSTRA, che dispongono di circa 100.000 addetti, hanno in dotazione circa 35.000 mezzi pubblici di trasporto che percorrono oltre 1.600 milioni di Km all'anno su una rete di esercizio di 210.000 Km e trasportano circa 5 miliardi di viaggiatori (circa 13,7 milioni di viaggiatori al giorno) servono oltre 5.000 comuni italiani con una popolazione complessiva di circa 53 milioni di abitanti.

La Confservizi è il sindacato d'impresa che rappresenta, promuove e tutela le aziende e gli enti che gestiscono i Servizi Pubblici Locali, qualunque sia la proprietà.
E' espressione di 8 Federazioni nazionali di settore (Assofarm, ASSTRA, Federambiente, Federcasa, Federculture, Federelettrica, Federgasacqua e FIASO) e di 17 Associazioni regionali attraverso le quali Confservizi garantisce una presenza capillare sul territorio.
Associa oltre 1600 soggetti gestori di servizi pubblici locali e regionali (al 31.01.2003) che operano sia in settori a "rilevanza industriale" (acqua, gas, energia elettrica, igiene ambientale, trasporti locali) sia in ambiti più propriamente riconducibili ai servizi sociali e alla persona (sanità, farmacie, cultura, edilizia residenziale pubblica). Tali gestori presentano assetti istituzionali diversi largamente orientati alla forma aziendale; per i servizi "a rilevanza industriale" è in atto un rapido processo di trasformazione in società di capitali che a gennaio 2003 superano il numero di 492 (il 31% degli associati).
Per comprendere la consistenza economico-produttiva di questo comparto basti ricordare che in esso operano (dati 2000) oltre 159.000 addetti (non considerando i dipendenti delle aziende sanitarie e ospedaliere associate e quelli delle gestioni culturali stimabili rispettivamente in 530.000 e 5.400 unità); il fatturato complessivo è di oltre 18,74 miliardi di euro e gli investimenti quasi 3,76 miliardi, non comprendendo i settori sanità e cultura.

